Archive for the ‘spille’ Category

wham bam , di nuovo

17 gennaio 2013

Queste vacanze sono finite.

Anche se vi sembrerà assurdo- perchè ho il mio bel da fare – ma da quando sono arrivati i miei uccellini, mi sento sempre in vacanza.  La cosa che mi affatica non sono le notti insonni, il ritrovarsi ancora in pigiama alle 11,32 della mattina, o il tribolare per poter trovare 10 minuti per farsi una doccia…la fatica che sento è quella della mia testa, quando piangono e non sai perchè. Il loro pianto è sicuramente una richiesta, un modo per dirti qualcosa e tu non sai cosa. Sto imparando a conoscerli, e va molto meglio rispetto ai primi giorni della loro vita, ma ecco, questa è l’unica fatica che accuso:-) .

Siamo stai quasi un mese su, dove abbiamo rivisto parte degli amici e parenti, ma non siamo riusciti a fare tante delle cose che volevamo fare, come una passeggiata a Lerici, o a Portovenere. Troppe le cose da fare e alla fine troppo poco il tempo, che vola.

Io sono di nuovo qui, dove ogni tanto- sebbene abbia un compagno fantastico e giornate piene- accuso un pò di solitudine o forse la nostalgia delle vecchie facce, delle serate con le mie amiche di sempre davanti alla nostra tisana di erba cedrina e tra le mani un paio di ferri o l’uncinetto o la macchina da cucire sul tavolo, e le nostre chiacchiere sulla vita e sui progetti fai da te. Mi manca il poter telefonare e dire sarò lì tra 10 minuti. E poi mi mancano un pò loro, i miei ragazzi. il contatto con loro…

In any case, tutto procede, con qualche difficoltà dovuta non ai miei nanetti quindi, ma alla distanza, soprattutto dai miei, lasciati soli , su.

Io riesco pure a ritagliarmi piccolissimi spazi, grazie sempre sicuramente al marito e al fatto che i miei uccellini sono “facili”, così come li ha definiti la pediatra. Così ho appena fatto la besciamella per le lasagne al pesto di stasera ed impastato una frolla senza burro  (non ne avevo in casa ed uscire è per me una mission impossibile!!!, così ho provato questa con l’olio, vi saprò dire nei giorni a venire come è ) .

E sono riuscita anche a finire questo wham bam, per me, sul quale ho appuntato un fiore all’uncinetto

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Orecchini all’uncinetto e spilla in feltro

12 dicembre 2011

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Piccoli regali di Natale. Molto piccoli. Un paio di orecchini lavorati all’uncinetto-che in realtà saranno un pensiero per  un compleanno-ed una spilla di feltro che andrà ad impreziosire una sciarpa .
Niente di che:-)

regali…

7 gennaio 2011


ora che le feste sono finite, ora che i regali sono arrivati a destinazione, ora che ho tempo,ecco alcune delle cose che ho fatto per le amiche.Sono solo alcune.

Una pochette fatta col tessuto-non- tessuto che trovai al Brico tempo fa…

due tazze a pois per una coppia di amici, all’interno delle quali ho messo l’ astuccio tutto colorato lavorato  all’uncinetto, la spilla fucsia,e l’uccellino verde (qui non si vede), postati tempo fa..

e poi un puntaspilli:-) un cuscino su cui ho cucito un ricamo a punto croce: una casetta, con gli uccellini ed un cuore al centro.

se ce la faccio, metterò gli altri.

a proposito, ma le mie foto come le vedete???

cuori,fiori, pulcini verdi e gallinacci

1 dicembre 2010

E’ molto che non mi faccio viva.Ma ci sono. Ecco alcune delle cosine che ho fatto col mio inseparabile uncinetto. Il pulcino è un esperimento…mi rendo conto che i colori scelti sono terribili, ma non ne avevo altri con me quando gli ho dato vita…mi chiedo, anzi VI chiedo , se del suo colore, giallo, al pulcino avrebbe un pò più assomigliato o è meglio lascio perdere:-)

Poi ecco un altro volatile..il becco mi lascia perplessa, non gli dà un’aria simpatica, ma anzi, un pò arcigna, non credete? e per quale motivo non riesco a metterla dritta questa foto???

un cuore….

 

Infine un fiore….che è poi una spilla

Con i fiori di feltro….

7 maggio 2010

Ricordate la pioggia di spille con i fiori in feltro?  Sono state applicate a dei sacchettini di tulle color panna!

 

 

spilla

13 aprile 2010

Aver scoperto il blog di Alessia è stato per me una ventata di energia. Non trascorre giorno in cui io non passi a dargli una sbirciatina ed ogni volta trovo qualche deliziosa sorpresa. Come le ho scritto stamani il suo blog è una sorta di droga! Così ogni volta che passo da lei, chiudo con un sacco di idee in testa e la voglia di fare, o almeno di provare.Ed è stato infatti vedendo i suoi lavori a maglia che in questi giorni ho ripreso in mano un poncho iniziato mesi fa ed ho tutte le intenzioni di finirlo! Ma stamani vi volevo dire che ho provato a fare una spilla. Aprendo il blog di Alessia  sulla destra ne appare una, incantevole e raffinata come tutte le cose che fa lei. E così ieri sera ho iniziato a mettere insieme fiocchetti, perline swarovski, palline all’uncinetto piccine piccine ed ecco qui il risultato! Ho però fatto un errore fondamentale….ho inserito i pendenti nella parte sbagliata della spilla!!!Nei prossimi giorni mi adopererò per aggiustare il tutto, proprio grazie alla mia “ispiratrice” sempre disponibile  e generosa nel dare suggerimenti e consigli! Intanto l’effetto è questo, che ne dite? 

Non è una spilla estiva, la vedo piuttosto su un collo alto di lana, o una mantella. Chissà, andrà a fare compagnia al poncho il prossimo inverno

spille in feltro

17 marzo 2010

Spille in feltro…banalissime..lo so!

Finiranno su sacchettini pieni di confetti per celebrare un dolce evento.

Ne ho dovute fare un bel pò, qui ne vedete solo alcune… Sono veloci veloci, da fare, crescono subito tra le mani.  Non ci vuole nulla se non feltro,  forbici, colla per tessuti e la spilla da mettere sotto. Non le ho nemmeno cucite! Li ho incollate e basta! E poi dopo tutte le piantine grasse all’uncinetto un pò di riposo ci voleva!!!

spilla

9 marzo 2010

Avrei un pò di cose da farvi vedere, ma non ho ancora trovato il tempo per fare due foto decenti alla luce del giorno e non con il flash! Però forse riesco a farvi  vedere una delle spille ( le foto sono orrende, perdonatemi ) che ho fatto con il panno casentino, per la precisione con piccoli avanzi  che mi regalarono alla fabbrica di Stia  (Ar) .

“Il Panno Casentino, o Tessuto Casentino, è un prodotto molto antico: ha origine nel ‘300.Si racconta che gli abitanti del Comune del Palagio Fiorentino di Stia pagavano le loro “gabelle” ai Medici di Firenze con i panni di lana orbace (tessuto per i Padri Camaldolesi) e di lana Casentino. 
E fin dal 1400 i lanaioli casentinesi rivestivano con esso i fraticelli della Verna.Ancora oggi il panno casentino è simbolo di eleganza e raffinatezza. è  frequente vederlo indossato dai nobili e signori chic, generalmente confezionato a doppio petto, con martingala e collo di volpe. I nobili e i proprietari terrieri lo trovavano e lo trovano perfetto per andare a caccia o per montare a cavallo. Famosi estimatori di questa stoffa, il Barone Bettino Ricasoli Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.”

Questa la applico sul mio cappotto blu. O sulla mia sciarpa verde (giusto vi potrei far vedere anche quella!!!) o su un maglione. Dipende da come mi alzo al mattino:-)