Archive for the ‘piante & fiori’ Category

Ciò che ho trovato parte seconda

5 maggio 2013

Questa volta ho trovato questi. Dei fiori viola di qualche settimana fa, sono rimasti i rami,secchi.
Il giorno stesso in cui sono entrata in casa,dopo aver mollato le borse e dopo aver sistemato i tipini,sono corsa sul terrazzo,a vedere… Prima era ciò che facevo ogni sera,soprattutto quando la giornata era stata particolarmente pesante.. un giro tra le mie piante :qualche volta mi piaceva sorseggiare un po’ di vino da un boccale che tenevo con una mano, mentre con l altra eliminavo foglie secche,rami,fiori appassiti.Poi poggiavo il boccale e annaffiavo.
Mi mancano le mie piante, mi mancano davvero.
image

image

image

image

image

image

Annunci

ciò che ho trovato

12 aprile 2013

…..sono questi fiori. Sono nati sul mio balcone, senza che nessuno se ne prendesse cura. Per me è un pò doloroso ogni volta che torno su, affacciarmi e vedere cosa è successo o cosa è rimasto di tutte le mie piante. Vivo il loro abbandono con tristezza. Me ne sono sempre occupata io, mia mamma durante le mie assenze, brevi. Ma ora queste mie assenze non sono affatto brevi, bensì sempre più lunghe…

Qui non ho un balcone, o meglio ne ho uno talmente piccolo che non si può nemmeno chiamare tale..sono riuscita a piazzarci una piantina di rosmarino. E stop. Le mie piante mi mancano…

IMG_0468[1]

IMG_0466[1]

IMG_0472[1]

IMG_0469[1]

IMG_0465[1]

Il mio terrazzo (part II )

14 giugno 2012

Qui il tempo è davvero strano. Nuvoloni neri e densi lasciano ogni tanto spazio al sole. I ragazzi se ne vanno al mare dove “tanto lì è sempre bello”. Per il fine settimana prevedono caldo tropicale , così io mi dò da fare ad organizzare l’impianto di irrigazione per il mio terrazzo; domani partirò per  Roma (chissà che caldo lì…e niente mare)  e chi annaffia tutte le mie piantine?

Mi sono presa una pausa dai lavori, ma sono a buon punto. Spero entro la serata di aver finito e di poterlo collaudare. Non è stato difficile progettarlo, perchè il terrazzo è grande, ma rettangolare . Mi fa un pò male la schiena e le mani. Ma una volta fatto sono certa sarò soddisfatta e potrò partire più serena, perchè vi posso assicurare che mi spiacerebbe da morire  trovare le mie piante mezze rinsecchite.

In un post ve le avevo fatte vedere, ed oltre ad essere state fotografate col cellulare -‘na schifezza-  beh, sono postate male ( e non so perchè!!!!): io le metto in un certo ordine e poi si scasinano.

Ora le metto una ad una , e vediamo un pò!!

i fiori di una delle mie piante grasse

le rose

il convolvolo

le violette

le petunie piccole

i gerani

e le ortensie

torno al lavoro, pausa finita!

il mio terrazzo

14 maggio 2012

Il mio sogno sarebbe un giardino, anche se ad essere sinceri già  il mio terrazzo angolare dà il suo da fare, soprattutto ora e durante l’estate , quando le piante fioriscono e necessitano di cure. Mi chiedo quindi se poi avrei il tempo necessario per curarlo….E’ indubbiamente  bellissimo però il giro “d ‘ispezione” mattutino, con la tazza di te in mano e addosso ancora il pigiama. Mi guardo le mie piante, i loro fiori, mi soffermo sui loro progressi, sulla loro crescita. Tolgo le foglioline secche, i fiori  appassiti. Finito il te procedo ad annaffiare, e spazzo.

Davanti alla cucina le erbe aromatiche: rosmarino, salvia, timo,basilico, prezzemolo e menta; poi gazzanie, ranuncoli, violette, dalie, azalee, surfinie, petunie, convolvoli, calle, rose, falso ciclamino, piante grasse e naturalmente gerani!

                                           

                                          

                                          

             

             

             

ma perchè nell’articolo le foto sono messe per bene e poi nel pubblicarle si scasinano così?????

plumbago e pomodorini confit

14 agosto 2011

Apro con una foto del mio plumbago, detto anche gelsomino azzurro: è una pianta sempreverde, che non dovrebbe richiedere cure particolari. Ma vedremo, io l’ho collocato in un angolo del terrazzino a godere della luce diretta del sole, speriamo non sia troppo diretta ;-)Ecco poi i miei pomodorini confit. Hanno avuto enorme successo e noi li abbiamo mangiati così, come aperitivo, sul pane. Sicuramente la riuscita è dovuta ai pomodori, già dolcissimi di loro. La blogsfera pullula di ricette sui pomodorini confit, qui vi dico come ho hatto: prendere i pomodorini- nel mio caso ciliegini, di Mustafà, naturalmente- e tagliarli a metà, dopo averli tagliati. Riporli su una teglia coperta di carta forno, con il lato tagliato all’insù. Cospargerli di sale, un pizzico di pepe, un trito di rosmarino e di olio extravergine. Riporli in forno dove dovranno rimanere per 1 ora e mezzo a 130°: infatti si devono appassire, ma non seccare, in modo che non perdano il loro succo. La blogosfera  dice che con questi pomodorini ed il loro succo si può condire la pasta. Se non sono finiti,un giorno di questi ci provo!