Archive for the ‘lana’ Category

cappellini

31 marzo 2014

Qui sembra essere arrivata la primavera. Speriamo. A me basta questo sole, mi fa sentire meglio. Sono sempre stata meteopatica del resto. E forse questa é l’ultima occasione per farvi vedere alcuni dei  cappellini che ho fatto, in questo caso per la tipina .Fotografarla é stata una impresa faticosa, ma forse qualcosa si vede…

 

questo è tratto da “baby maglia, facili lavori a maglia per bambini da 0 a 2 anni” di Debbie Bliss (libro fantastico; e questo è il terzo cappellino che faccio seguendo questo modello)

 

 

 

 

 

 

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wham bam , di nuovo

17 gennaio 2013

Queste vacanze sono finite.

Anche se vi sembrerà assurdo- perchè ho il mio bel da fare – ma da quando sono arrivati i miei uccellini, mi sento sempre in vacanza.  La cosa che mi affatica non sono le notti insonni, il ritrovarsi ancora in pigiama alle 11,32 della mattina, o il tribolare per poter trovare 10 minuti per farsi una doccia…la fatica che sento è quella della mia testa, quando piangono e non sai perchè. Il loro pianto è sicuramente una richiesta, un modo per dirti qualcosa e tu non sai cosa. Sto imparando a conoscerli, e va molto meglio rispetto ai primi giorni della loro vita, ma ecco, questa è l’unica fatica che accuso:-) .

Siamo stai quasi un mese su, dove abbiamo rivisto parte degli amici e parenti, ma non siamo riusciti a fare tante delle cose che volevamo fare, come una passeggiata a Lerici, o a Portovenere. Troppe le cose da fare e alla fine troppo poco il tempo, che vola.

Io sono di nuovo qui, dove ogni tanto- sebbene abbia un compagno fantastico e giornate piene- accuso un pò di solitudine o forse la nostalgia delle vecchie facce, delle serate con le mie amiche di sempre davanti alla nostra tisana di erba cedrina e tra le mani un paio di ferri o l’uncinetto o la macchina da cucire sul tavolo, e le nostre chiacchiere sulla vita e sui progetti fai da te. Mi manca il poter telefonare e dire sarò lì tra 10 minuti. E poi mi mancano un pò loro, i miei ragazzi. il contatto con loro…

In any case, tutto procede, con qualche difficoltà dovuta non ai miei nanetti quindi, ma alla distanza, soprattutto dai miei, lasciati soli , su.

Io riesco pure a ritagliarmi piccolissimi spazi, grazie sempre sicuramente al marito e al fatto che i miei uccellini sono “facili”, così come li ha definiti la pediatra. Così ho appena fatto la besciamella per le lasagne al pesto di stasera ed impastato una frolla senza burro  (non ne avevo in casa ed uscire è per me una mission impossibile!!!, così ho provato questa con l’olio, vi saprò dire nei giorni a venire come è ) .

E sono riuscita anche a finire questo wham bam, per me, sul quale ho appuntato un fiore all’uncinetto

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Natale 2012 : il mio albero

18 dicembre 2012

Quest’anno niente albero di Natale, per lo meno qui….tra poco partiremo, con i due tipini, ma la scelta di non farlo quest’anno non è dovuta al fatto ce lo saremmo “goduto poco” o al fatto io non abbia il tempo di montarlo ed addobbarlo  (questo no, oggi ho fatto ragù e besciamella per le lasagne di domani!), bensì al fatto che occuperebbe troppo spazio….

Ho comunque cercato di creare un pò di atmosfera natalizia, mettendo le lucine natalizie, una coccarda alla porta, e spargendo qua e là per la casa, oggettini che il Natale lo ricordino almeno un pò . E oggi , mentre il ragù bolliva in pentola, ho fatto questo

 

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è naturalmente molto piccolo…ho preso un cono di cartone (quelli attorno ai quali vengono avvolti filati; ne mancava la punta ed ho quindi dovuto ricrearla) , l’ho rivestito con una catenella di lana verde bosco fatta all’uncinetto , e poi l’ho addobbato con bottoncini bianchi, rossi e cuoricini in feltro..

Un pò mini…..

top down!

13 dicembre 2012

Tra le tante cose che mi piace fare, c’è la maglia. Certo non sono che una principiante, ho sempre fatto cose semplici semplici, ma divertendomi. I progetti che scelgo sono facili e veloci e questo per il mio difetto di voler “vedere” qualcosa nell’immediato: io non sono quella dei progetti elaborati e che richiedono tempo, non ho la pazienza, preferisco cose piccole,perchè nel momento in cui  inizio qualcosa, mi viene in mente qualcos’altro .

Così capirete ora le possibilità che ho di sbizzarirmi con i miei tipini! Se prima mi buttavo su produzione di sciarpe e scaldacolli (v.baktus e wham bam), beh, ora posso fare mini maglioncini che crescono veloci veloci tra le mie mani….

Da tempo seguo il blog di Marica e da tempo mi sarebbe piaciuto seguire uno dei suoi corsi; fino a poco fa non era stato possibile per una serie di eventi, ora invece , nonostante la presenza dei miei uccellini, ce l’ho fatta e domenica 25 novembre, complice il marito il quale spinge a prendermi gli spazi tutti per me, sono andata ad un raduno di magliste organizzato da Marica qui a Roma.

Sono meno di una principiante…..tutte bravissime, non nascondo di essermi vergognata un pò, ma ce l’ho fatta. Il corso era tematico: top down

Ho imparato a farlo! Questi sono due campioncini che ho fatto e che credo regalerò (vanno bene alle bambole).

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Tra poco -mancano i bottoni- vi farò vedere quelli realizzati per i miei tipini:-)

broderie suisse

16 aprile 2012

Succede che il tempo passa e nemmeno te ne accorgi, e mentre passa succedono cose che non ti aspettavi (oramai non più!)  ; allora devi  pensare  a come organizzare la tua vita e intanto continui a cucinare e sferruzzare , anche se i pensieri ed i progetti sono talmente tanti da non riuscire ad organizzarli, finendo poi col concludere ben poco.

Questo è quanto successo ultimamente: la promessa di pubblicare una ricettina gluten free sul blog li Laura non è stata mantenuta, sebbene la salsina ali oli che avevo in mente è stata poi fatta (ma ho forse scattato foto e scritto qualcosa???noooo), il maglioncino per Miriam-che nel frattempo splendida è arrivata- non è stato terminato.

Ma qualcosa ho fatto: una domenica grigia e fredda come non mai, essendo sola senza consorte, via per lavoro, ho replicato i croxetti: lavoro duro e faticoso, ma sono venuti meglio rispetto alla scorsa volta; anche questa non ho potuto utilizzare la macchina Imperia che avevo suggerito di utilizzare nel caso ci si volesse cimentare nella loro preparazione (era rimasta dai miei, non so dove), ma pur avendo usato il mattarello, ho fatto particolare attenzione al loro spessore.

Non sono finiti nel mio frigo, ma in quello delle amiche a cui li ho regalati:-)

Poi mi sono data alla broderie suisse, scoperta alla fiera della creatività di Genova!

E qui qualche  pietosa foto al volo, scattata col cell, l’ho fatta e quindi ve la posso fare vedere!!

ah, dimenticavo!!! ecco un altroscaldacollo. L’ho fatto tempo fa, per il marito!

cappottino a maglia

6 febbraio 2012

Dopo il vortice Baktus sono passata al vortice guanti senza dita. La cosa incredibile è che sono facili anche per me e che oramai li faccio senza nemmeno seguire le istruzioni!

Ma poi tempo fa sono incapppata nel sito di Marica…propone modelli per bambini, assolutamente deliziosi. Tanti sono i capi che mi è capitato di vedere qua e là in negozi di Roma o altre città, già confezionati, ma a prezzi improponibili (almeno per me).

E poi noi lo sappiamo bene, la gioia che si prova nel farsele da sole certe cose!!

Tempo fa al mercato avevo acquistato due rocchettoni di ottima lana, ben colorata: una giallo-arancio, ed una verde acido (il mio colore preferito), col solito motto: intanto la prendo, poi qualcosa ci faccio. (Con questo motto di solito finisco per riempirmi la casa di lane , stoffe, nastri e nastrini che poi magari dimentico di avere..)

Beh, comunque visitando la sezione per principianti di Marica, ho trovato questo cappottino semplice semplice, stupendo nei colori in cui è presentato-estremamente raffinato direi-e ho provato a realizzarlo con la lana di uno dei rocchettoni, quella gialla-arancio, e …eccolo qui!!!

Io ho messo dei bottoni grossi, non ho fatto le asole perchè non sono capace, e per chiuderlo ho utilizzato degli automatici di plastica piuttosto grossi risolvendo il problema:-)

Eccolo qui, che ve ne pare??

 

Regali home made (part I), le poste italiane e il Natale appena passato

27 dicembre 2011

Ogni anno che passa il Natale lo sento sempre meno. Sarà l’età, sarà che fino ad ottobre sono andata al mare ed il freddo è arrivato da poco ( e siamo sicuri sia arrivato???)….Se non fosse per le luci ed il traffico che ho trovato nei giorni scorsi uscendo dal lavoro, se non fosse stato per i panettoni al supermercato,se non fosse stato per il mio albero che troneggia lì in salotto….

Ma poi diciamocelo, c’è stata la due giorni in campagna, con genitori e zii e cugini, ed il caminetto e il pane abbrostolito, le chiacchiere,  e allora il Natale si è fatto un pò più sentire. Ed è stato un ottimo pretesto per fare alcuni piccoli regali alle persone che amo. Regalini fatti in casa.

Sono entrata nel vortice Baktus:-). E’ proprio vero che una volta che lo scopri, una volta che inizi, poi non smetteresti più, perchè così è stato anche per me. Il baktus è un progetto semplicissimo , che cresce veloce sotto le mani, anche solo in un paio di sere, spaparanzata sul divano e chiacchierando (non devi stare a contare!!!), dando enormi soddisfazioni, anche a chi con il lavoro a maglia non ha grande dimistichezza. Io per esempio…ho iniziato con uno e non ho più smesso.

Ma c’è un problema…

Ebbene sì.Ne ho fatti diversi di Baktus, ed uno, quello che vi farò vedere qui sotto, nelle tonalità del grigio-tortora con fiorellino in pannolenci, l’ho messo nel pacco per la mia amica, quella che scrive su questo blog. Assieme a quello c’erano tante altre cose, che non sto ad elencare, perchè la speranza che quel pacco arrivi, io in fondo in  fondo , l’ho ancora.

Non è arrivato a destinazione. Il pacco era confezionato bene bene e all’ufficio postale mi hanno addirittura consigliato un paccocelere3, perchè “in tre giorni lavorativi dovrebbe arrivare signora, ed ha la possibilità di monitorarlo on-line. Spende un pò di più, ma almeno può seguirne anche il percorso”

L’ho fatto, sfiancata dalla coda , ma soddisfatta.

Il mio paccocelere3 sì, lo puoi “seguire”: risulta accettato dall’ufficio postale alle 8.06 e uscito alle 13.12 ma  poi? Nessuna sua notizia.

Vi potete immaginare…Ho più volte chiamato il numero verde, anche la stessa vigilia di Natale, dove ho fatto i miei più sinceri auguri ad un operatore sgarbato e poi come mi è stato suggerito da un altro , ho presentato reclamo all’ufficio postale per mancato espletamento del servizio. Non solo non è arrivato nei 3 giorni lavorativi, non è proprio arrivato!!!!

Ora basta, posto qui il baktus e gli altri, nella speranza arrivi assieme a tutto il resto. E tu cara amica, potrai almeno vederlo.

A proposito, avete passato un buon Natale?????

poi ecco gli altri, giunti a destinazione 🙂

poi ho fatto anche questo: si chiama Wham Bam  ed altro non è che un rettangolo cucito poi in modo asimmetrico.

Orecchini all’uncinetto e spilla in feltro

12 dicembre 2011

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Piccoli regali di Natale. Molto piccoli. Un paio di orecchini lavorati all’uncinetto-che in realtà saranno un pensiero per  un compleanno-ed una spilla di feltro che andrà ad impreziosire una sciarpa .
Niente di che:-)

copriboule

1 gennaio 2011

E’ incredibile, è quasi un mese che non scrivo nulla. Periodo complicato questo per me, reso ancora più difficile dal Natale.

Passato,il Natale. Ed anche il periodo difficile, spero:-). Le vacanze sono quasi terminate ed io avrei la possibilità di godermele ora, invece….

Ma non sono qui per parlare di me, ma per farvi vedere il mio copri-borsa dell’acqua calda. Un progetto veloce veloce, e divertente. Un pensiero non per il Natale, ma per il compleanno della mia amica di belloebuono !!

La lana è calda calda, spessa,lavorata  a maglia rasata. Ad impreziosire il copri borsa un nastro di velluto giallo.

A proposito….buon 2011 a tutti!