Archive for the ‘comunicazioni varie’ Category

ciò che ho trovato

12 aprile 2013

…..sono questi fiori. Sono nati sul mio balcone, senza che nessuno se ne prendesse cura. Per me è un pò doloroso ogni volta che torno su, affacciarmi e vedere cosa è successo o cosa è rimasto di tutte le mie piante. Vivo il loro abbandono con tristezza. Me ne sono sempre occupata io, mia mamma durante le mie assenze, brevi. Ma ora queste mie assenze non sono affatto brevi, bensì sempre più lunghe…

Qui non ho un balcone, o meglio ne ho uno talmente piccolo che non si può nemmeno chiamare tale..sono riuscita a piazzarci una piantina di rosmarino. E stop. Le mie piante mi mancano…

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Workshop con la maestra Rosa Maria Martìn Duenas

13 marzo 2013

Premetto che fino a poco fa, per la precisione prima dell’arrivo dei miei tipini, questa moda delle torte decorate non mi aveva mai entusiasmato…Troppi colori, troppa plastica, troppa artificialità, troppi coloranti. Ma dopo aver visto un pò di blog in giro (tra cui appunto quello di Valentina, per esempio), dopo aver scoperto la possibilità di fare la pasta di zucchero in casa e dopo un paio di “esperimenti” nella mia cucina, le cose sono cambiate. Insomma queste torte mi piacciono!! Per me farle è un lavoro estremamente laborioso , ma non impossibile dal momento che si devono e possono fare in più momenti: prima c’è l’idea-progettazione, poi la preparazione della pasta di zucchero – che faccio e non compro- poi la creazione delle decorazioni, poi il tempo per la loro essicazione, poi la torta da mettere nel forno ed infine l’ “assemblaggio” del tutto. E’ per questo che sabato scorso non mi sono fatta scappare un workshop organizzato presso il punto vendita Contini di via Appia a Roma. La maestra Rosa Maria Martìn Duenas ci ha mostrato la tecnica con la sac a poche , l’utilizzo della ghiaccia reale, della pasta di zucchero e della pasta di gomma. Mi sarebbe piaciuto mettere le mani in pasta, ma per me, assolutamente “ignorante” dell’argomento, questo workshop è stato utilissimo.

Con la sola sac a poche si possono fare cose bellissime!! Ad essere capaci naturalmente .La maestra ci ha mostrato come impugnarla, quanto riempirla, come tenere il polso, quali beccucci usare e in una manciata di secondi , sotto i nostri occhi, ha dato forma ad una rosa incantevole. “Con un pò di pratica, anche in sole 4 ore ognuno di voi può imparare a farla” ci ha detto.” Magari riempite la sac a poche di maionese di scarsa qualità, per evitare inutili sprechi:-) “.

Con la ghiaccia reale, colorata di verde ha decorato una torta …

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Con la pasta di zucchero ne ha fatta una a tre piani…..

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Per la maestra queste torte, oltre ad essere belle, devono essere anche buone. La ricetta base che preferisce è la Quattro quarti, che lei nel suo laboratorio prepara e congela….
(Qualcuno di voi ha mai congelato torte lievitate??)
Questa la sua ricetta.
Ingredienti per uno stampo da 25 cm (a da 20 cm se la si vuole più alta):

250 gr di burro

250 gr di farina setacciata con 10 gr di lievito

250 gr di zucchero

6 uova

Procedimento:

Montare il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova uno alla volta, mescolare, aggiungere la farina setacciata con il lievito e infornare per 30/40 minuti a 170°

Roma è Roma, però…

28 febbraio 2013

Sì, Roma è Roma, però ci sono anche i “miei” posti, quelli in cui sono nata ed ho trascorso la mia infanzia, quelli in cui ho fatto le prime uscite adolescente da sola con gli amici, senza mamma e papà, quelli in cui ora, quando torno su, porto i miei bimbi, per respirare aria di mare.

San Terenzo e Lerici , a La Spezia. Le foto, scattate col cellulare qualche domenica fa, non rendono giustizia…

Mi mancano tanto.

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L’isola del Tino e del Tinetto , viste dal lungomare della Venere Azzurra

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San Terenzo

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Il castello di LericiIMG871

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Un premio: Very Inspiring Blogger Award

26 febbraio 2013

Paola, di Amoredizìa mi ha assegnato un premio, che io accolgo con molto piacere. Il suo è un blog davvero carino, con alcuni tutorial, (tanti, se si pensa al fatto che il suo blog è nato da poco…. grazie Paola!!) e tante altre cose per me fonte di ispirazione ed ammirazione!

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Le regole:

1. Copia ed inserisci il premio in un post;

2. Ringrazia la persona che te lo ha assegnato e crea un link al suo blog;

3. Racconta sette cose di te.

Ora racconto 7 cose di me:

1.La mia mamma ha fatto la sarta da sposa; poi ha smesso, ma non di cucire e soprattutto creare! La sua testa e le sue mani sono sempre in movimento: cucito, ricamo, maglia, uncinetto, cucina, orto…bravissima nell’arte del riciclo. Ogni giorno si inventa qualcosa. E’ guardando lei che ho imparato le cose che so.

2.Il mio blog è nato diverso tempo fa, ma non ho nessuna costanza nelle pubblicazioni; manca il tempo e se il mio intento era quello di creare una sorta di diario in cui postare ciò che faccio e fare foto “carine”, beh, soprattutto ultimamente così non è stato. La mia reflex giace nell’armadio, sostituita dal mio fido telefono o al massimo dalla mia compattina.

3.Il nome del blog? Una confessione: non amo parlare di me, e così inizialmente non me la sono sentita di mettere il mio nome, quello vero, ma ho preferito un gioco di nomi. Nel blog cerco di non parlare di me, ma solo di ciò che faccio, anche se mi rendo conto ora che chi legge avrebbe forse il piacere ed il diritto di sapere chi sono…e io forse avrei il dovere di svelarmi un poco… Il mio nome non è Viola, bensì Bianca:-) E nelle intenzioni iniziali c’era quello di ospitare anche la mia adorata cugina, mente creativa, ma ha mollato…

4. Adoro fare troppe cose, finendo poi con l’iniziare più progetti e abbandonandone qualcuno per la strada. Preferisco “cose” piccole e veloci, proprio per evitare quanto appena detto.

5. Vorrei avere uno spazio tutto mio in casa. Oltre alla cucina, che è il mio regno, vorrei avere una stanza in cui posizionare la mia macchina da cucire, i miei ferri, le lane , le stoffe, l’asse da stiro, il mio stereo. Invece la macchina da cucire è dentro un armadio ed ogni volta mi serve deve essere tirata fuori e messa sul tavolo della cucina appunto.

6. Adoro viaggiare, e fotografare. Nei viaggi la prima cosa che mi porto è la macchina fotografica, il resto non conta. Ora farò meno viaggi, perchè ne ho appena iniziato uno stupendo, quello più bello della mia vita: da cinque mesi sono diventata mamma di due gemellini.

7. La vita è una sola. L’ho appurato sulla mia pelle. Gli anni mi hanno resa ancora più solare e divertita da questa vita. Non mi sono arresa prima, non mi arrenderò mai.

Ora mi rimangono i 15 blog:

1. belloebuono.wordpress.com: un blog di cucina della mia amica Laura, con cui scambio ricette, ma anche e soprattutto consigli di vita, senza dimenticare è stata lei ad aiutarmi ad aprire questo blog;

2. madebykate.wordpress.com: tutti i segreti dell’uncinetto, Kate è generosissima;

3. amoredizìa.wodpress.com: splendidi i suoi lavori a maglia, di cucito e le sue parole;

4. conunfilo.blogspot.com: scoperto da poco, bellissime foto, e bellissimi lavori (andate a vedere la gonna per la nipotina fatta con camicie da uomo riciclate!!)

5. lavoralana.blogspot.com: Francesca è stata una delle prime ad accogliermi;

6. freebiesforcrafters.blogspot.it :una miniera di tutorials e idee

7. muffinscookiesealtripasticci.blogspot.com: da lì un sacco di ricette sfiziose

8. laricettachevale.blogspot.it :blog conosciuto da poco, che non ha fatto altro che alimentare la mia nuova passione per le cake decorate con pasta di zucchero;

9. lululoves.co.uk:per chi ama l’uncinetto, schemi gratuiti

10.craftinessisnotoptional.com: pieno di tutorials, soprattutto di cucito (carinissimi gli abiti per bambina);

11.nuvoleegomitoli.wordpress.com: è bravissima con il chiacchierino che utilizza per accessori raffinatissimi;

12.mmechantilly.blogspot.com: vi piace il punto croce? guardate cosa fa lei!

13.lagallinellabianca.blogspot.it : bellissime foto, bellissima atmosfera,e non vedo l’ora di provare a fare i biscotti a cuore come i suoi:-)

14.attic24.typepad.com tutto uncinetto, pieno di colore, il solo visitarlo mi mette di buon umore;

15. contrykittyland.com: mi piace tutto quello che fa, tutto!

Grazie ancora!

svelato l’arcano…

6 settembre 2012


Ebbene sì, nel caso remoto in cui a qualcuno potesse interessare , sono pronta a giustificare la mia lunghissima assenza. Avete capito?
Pietro e Lavinia sono in arrivo. Chissà dove sono stati fino ad ora. Li abbiamo attesi così tanto…e non ci sembra vero.
Ma manca davvero poco. Pochissimo.
Ho passato una bellissima estate, lontana dall’afa e dalla calura che sembra aver attanagliato tutta L’Italia. Un mese al mare in Liguria(ebbene sì, non in montagna) , lunghe passeggiate al mattino presto, quando il mare è pulito e liscio come l’olio e in spiaggia ci sono solo bambini, letture sotto l’ombrellone, talvolta con un pareo addosso (ve lo giuro, c’era vento!!!!), bagni lunghi lunghi, nuove amicizie. Poi una settimana in un agriturismo alle porte di Roma, dove al mattino partivamo per piccole escursioni (S.Oreste, Calcata, Trevignano sul lago di Bracciano, l’abbazia spelndida di Farfa), e nel pomeriggio si rientrava per buttarsi in piscina,leggere un buon libro e poi cenare nell’agriturismo, e conoscere Renata, non la proprietaria, ma una simpaticissima cameriera. Poi di nuovo al mare, ma non in Liguria, a Marina di San Nicola, a nord di Roma a casa di amici.
Ora casa,l’afa non c’è. Così tento di dedicarmi-mal di schiena permettendo-alle ultime cosine. Di cose in realtà ne ho fatte diverse, ma è inutile oramai vi dica non riesco a fotografarle e postarle.
Anche le foto dei bellissimi posti che ho visto quest’estate sono state scattate con il telefono. LA mia reflex giace nell’armadio.Troppo pesante da portarsi dietro:-(

Ma prima di farvi vedere due foto dei posti in cui sono stata, volevo farvi vedere due maglioncini che ho fatto per i due tipini in arrivo:-)

 

Questo per Lavinia…..

 

Questo per Pietro

Il modello semplice e superveloce l’ho preso da un sito fantastico che seguo da un pò www.lamagliadimarica.com, per la precisione qui:http://lamagliadimarica.com/2011/02/06/giacca-cappuccio/

Vacanza

10 luglio 2012

Ora meno che mai riesco ad essere presente. Seguo tutti i blog,da sotto l’ombrellone,ma non riesco certo ad aggiornare il mio. Mi sveglio presto e alle 8 sono già in spiaggia,dove tento di fare camminate saltuari per la mia circolazione,lungo la riva. Poi pranzo e pisolino. Rientro in spiaggia e ci resto fino a quando tutti iniziano ad andarsene. Insomma,una vera pacchia:-)
Avevo promesso di pubblicare un modello Tilda….ma non ho il computer qui. Forse nel prossimo mese,quando inizierà la vera e propria attesa,ci riuscirò.

Perdonatemi:-)

Un abbraccio…

29 maggio 2012

Le scosse si sentono anche qui. Ho guardato fino a poco fa la tv. Dormo nel mio vecchio lettino. A casa dei miei. Il mio ultimo piano e la solitudine non fanno per me stasera. Vado a letto con le lacrime. Penso a voi amici. Vi ho chiamati stamani. State bene ma siete terrorizzati. Dormirete tutti nelle tende che di solito usate x il
campeggio d’estate,nel prato adiacente la casa in campagna.
Le vostre case sono chiuse. Penso a voi e a tutti quelli che non conosco. Posso solo immaginare. Ma nemmeno. Un abbraccio.

“Potere”

9 febbraio 2012

Stamani nessun articolo su maglia o uncinetto. Semplicemente riporto qui l’editoriale del 3 febbraio 2012 di Internazionale, settimanale di informazione che propone articoli delle principali testate  straniere tradotte in italiano, a parere mio interessante e talvolta didattico (mi aiuta a guardare meglio e anche “fuori” ).

Potere
“Dovevamo spingerlo fuori della stanza e dirgli di andare a lavarsi”. Steve Jobs era vegano. Ed era convinto che la sua dieta gli consentisse di non usare il deodorante e di non farsi la doccia. Andava spesso in giro scalzo. “Alle riunioni ci toccava guardare i suoi piedi lerci”, ricorda uno dei manager della Apple. Alternava diete alimentari estreme. Passava settimane mangiando solo mele o solo carote. Esplorava gli effetti allucinogeni della privazione del sonno. Spiegava che l’assunzione di Lsd era tra le cose più importanti che aveva fatto nella vita.
“Era un carismatico ispiratore, ma a volte anche un pezzo di merda”, ha scritto Walter Isaacson, il suo biografo. Quando tornò alla Apple, nel 1997, riuscì a salvare l’azienda, ma licenziò più di tremila persone. Era collerico e arrogante, però quando si trovava in difficoltà scoppiava a piangere: durante un consiglio d’amministrazione o discutendo con un collaboratore.
Il New York Times racconta che nel 2007, un mese prima del lancio dell’iPhone, riunì i suoi manager e gli fece una sfuriata. Aveva tenuto un prototipo dell’iPhone in tasca, insieme alle chiavi di casa, e lo schermo si era rigato: “Non voglio mettere in vendita un prodotto che si riga, voglio che l’iPhone abbia uno schermo di vetro e che sia perfetto nel giro di sei settimane”. L’unico posto dove produrre uno schermo simile, in tempi così brevi, era la Cina. Insieme a Exxon Mobil, oggi la Apple è l’azienda statunitense che vale di più in borsa. Avrebbe il potere di migliorare le condizioni di lavoro delle migliaia di operai cinesi che fabbricano i suoi prodotti, ma finora non l’ha fatto.
In realtà anche noi, i cosiddetti consumatori, abbiamo un grande potere: quello di scegliere cosa comprare. Ma per poterlo esercitare dobbiamo essere informati. Dobbiamo sapere che dietro ogni telefono, ogni computer, ogni televisore che entra nelle nostre case c’è anche una storia di sofferenze e di sfruttamento. Non sempre, ma più spesso di quanto immaginiamo.

Non possiedo un iPad e nemmeno un iPhone, ma uno iPod sì, uno smartphone e tre pc, quindi..la cosa  mi riguarda eccome. Ferma restando la mia opinione che Steve Jobs abbia contribuito a cambiare il mondo, che sia stato un genio visionario e creativo, che abbia cambiato un’era, che sia stato “l’Edison dei nostri tempi”, mi faccio delle domande.

Vogliate quindi perdonarmi. Forse dovrei riportare qui non tanto l’editoriale di Internazionale, quanto l’intera inchiesta del New York Times: “I costi umani di un iPad “Dietro il successo della Apple ci sono fabbriche cinesi che impongono agli operai condizioni di lavoro molto dure“.

Questo articolo  mi ha particolarmente colpita, forse proprio perchè prima certe domande non me le ero poste…

welcome

29 settembre 2011

Lei si è presentata da sola.

Ed io forse di lei ho accennato da qualche parte. Amica da una vita, così lontana, ma sempre incredibilmente vicina. Ho aperto le porte anche a lei, perché no? E con molto piacere. Conosco le sue abilità, tante: per esempio è bravissima a scrivere-cosa che lei non vi dirà mai, lo dico io e non sono la sola a dirlo-e nell’economizzare e riciclare. Per cui spero che qui riusciremo a vedere alcune delle cose che attraverso le sue mani e la sua fantasia, passano a nuova vita.

Per me la sua presenza qui è una vera gioia. La nostra amicizia è una cosa di cui sono decisamente orgogliosa. Siamo sempre riuscite a frequentarci, a sapere tutto l’uno dell’altra nonostante la lontananza fisica che ci separa. La nostra è un’amicizia che abbiamo desiderato, protetto e curato, sempre. Quindi avere lei qui, è per me una cosa bella.

Benvenuta…

Ciao, io sono…un pezzo aggiunto :)

28 settembre 2011

Eccomi qui, non solo in veste di “commentatrice” ma anche per condividere quel che faccio, essendo una persona creativa.

Sono stata invitata dalla padrona di casa, con la quale siamo amiche da…38 anni ( la mia età), dato che eravamo vicine di casa e mi conosce davvero da quando sono nata 🙂

Che dire, lavoro nel negozio di famiglia da un po’ di anni ( articoli musicali e militari, si è un connubio strano, magari un giorno ve lo spiegherò), adoro leggere, adoro scrivere, allestisco da me le vetrine del negozio ( con somma soddisfazione mia e del portafoglio) e da un po’ di tempo riesco finalmente a dedicarmi a quelli che chiamo “i miei paciughi”.

Un po’ di decoupage, un po’ di cucito (in questo campo sono proprio più che principiante) , decorazioni di ogni tipo con ogni cosa su qualunque oggetto; sono una patita del riciclo creativo, non butto mai niente ( per la gioia del mio compagno, ormai vittima rassegnata delle mie fissazioni in materia), mi piace reinventare cose dall’apparenza inutili in oggetti anche semplicemente decorativi.

Purtroppo non riesco a dedicarmi a tutto ciò quanto e come vorrei ( praticamente la mia giornata lavorativa, tra negozio casa mezzo marito e mezzo figlio, inizia alle 9 del mattino e finisce alle dieci di sera, spesso più tardi, in un incastro di orari, esigenze ed economizzazioni di tempo delle quali a volte riesco ancora a stupirmi), ma quando mi ci metto riesco a sfornare cose carine.

Appena posso posterò qualcosa, per il momento vi saluto 🙂